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La pubblicazione dedicata alla Giostra del Saracino, intitolata “Alberto, il Cavaliere che rimò la Giostra”, domani alle ore 21 sarà al centro dell’incontro organizzato nella sede dell’Associazione Signa Arretii in via Bicchieraria. Un appuntamento per tutti gli appassionati di Giostra ed amanti della storia della città durante il quale gli autori Alessandro Bindi e Alessandro Boncompagni illustreranno l’interessante pubblicazione che ha già riscosso apprezzamenti in città e a livello nazionale. “Come Associazione – spiega il presidente Stefano Giustini - siamo da tempo impegnati a promuovere iniziative utili a riscoprire le nostre tradizioni. Il volume scritto da Alessandro Bindi e da Alessandro Boncompagni è un interessante e raro documento che gli autori hanno saputo riscoprire svelando un personaggio noto in Italia, ma sconosciuto agli aretini. Una bella e imperdibile pubblicazione che dovrebbe essere custodita nelle librerie di ogni appassionato di Giostra. La presentazione del volume anche nella nostra sede dopo il successo avuto a Roma e in città, conferma quanto ormai Signa Arretii sia una realtà impegnata nella valorizzazione dell’aspetto storico e culturale. La serata dedicata ad Alberto Cavaliere rientra nel nostro ampio programma di eventi che quest’anno ci ha visto collaborare con numerose associazioni”.



L’appuntamento è quindi per giovedì 31 agosto alle ire 21, nella sede dell’associazione Signa Arretii di via Bicchieraia. Il libro “Alberto, il Cavaliere che rimò la Giostra “ a cura di Alessandro Bindi e Alessandro Boncompagni ha riscoperto uno storico testo dedicato alla rievocazione storica aretino scritto in ottava rima nel lontano 1936. La pubblicazione è stata realizzata grazie ad Atam, Confesercenti, l’Associazione Macellai di Confcommercio, Coldiretti, Nuova Banca Etruria oggi Ubi Banca, le aziende aretine Albachiara, Magif, M2Marmi, Lp Computer, Borghini srl, Enegan, Poggiolini Pasta Fresca, Ottica Franchini, il Team For Fun, l’Agenzia di Guido Monaco delle Assicurazioni Generali e la Coris Tech. Il volume è stato patrocinato dalla Regione Toscana, dal Comune di Arezzo, dal Centro Artistico Alik Cavaliere e dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra. Un progetto culturale in collaborazione con la Camera dei Deputati, con l’Istituzione Giostra del Saracino, il Calcit, e l’associazione culturale Arte’s che ha sostenuto gli autori nella realizzazione della pubblicazione per omaggiare il ‘Cavaliere’ che per primo ha scritto di Giostra del Saracino e che, anche per questo, merita di essere meglio conosciuto dall’intera comunità aretina e dagli appassionati di storia della Giostra del Saracino. """""""""""""""""""""""

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