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Ricomincia da dove aveva finito a settembre 2016. Dopo il triplete Porta Santo Spirito cala il poker facendo sua una Giostra Del Saracino che ci si aspetta a sui massimi punteggi e invece gli unici a fare 5 sono stati i due cecchini infallibili giallo blu: Gian Maria Scortecci ha aperto la serata con un 5 mettendo subito alle spalle tutti gli altri. Nessun quartiere è stato al passo nelle prime carriere: Filippo Fardelli coglie un 4 per Porta Crucifera, Andrea Vernaccini fa arenare Porta Del Foro sul 3. Dopo la seconda carriera Giostra interrotta per diversi minuti a causa dello spegnimento improvviso di alcuni fari che illuminavano la piazza: discussioni accese sulla lizza e poi la ripresa. Ci si attende l'acuto di S.Andrea con Vedovini: è solo 4. Così Elia Cicerchia ha la carriera per chiudere la serata. Alcuni disturbi dei quartieristi di Porta Crucifera provano ad ostacolarlo e invece forse lo caricano di più: parte e coglie l'ennesimo 5. Un punteggio ferocemente contestato soprattutto dal quartiere di Porta S.Andrea. Così le carriere degli altri diventano una pura formalità: Andrea Carboni al debutto con Porta Crucifera coglie un buon 4, stesso punteggio per Davide Parsi di Porta Del Foro alla prima da titolare. Stefano Cherici, per Porta S.Andrea si ferma addirittura sul tre. Lo strapotere di Santo Spirito è tutto nei numeri: nona vittoria negli ultimi sette anni, la quarta consecutiva, aggancio di S.Andrea nell'albo d'oro a 35 successi  ed a sole due vittorie di Porta Crucifera


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