Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Basit-Arezzo, l'agente: "nessun contratto con provvigione del 50%". La Cava: "la società non rischia nulla" Basit-Arezzo, l'agente: "nessun contratto con provvigione del 50%". La Cava: "la società non rischia nulla" Basit-Arezzo, l'agente:

La Procura Federale indaga sugli accordi tra l'Arezzo ed il procuratore di Basit Leonardo Giusti. L'alta provvigione che sarebbe prevista dalla presunta scrittura tra le parti, circa il 50% dell'eventuale vendita del giocatore, ha messo in guardia la Procura che lunedì scorso negli uffici aretini della Figc ha ascoltato il presidente La Cava e Massimo Anselmi. Quest'ultimo avrebbe ribadito la sua contrarietà a quel tipo di accordo espressa a più riprese negli ultimi mesi e forse tra le cause dei dissidi interni. Un ex componente dell'ufficio indagini della Figc, da noi sentito, ci spiega: "non conosco le carte ma credo comunque che l'Arezzo rischi al massimo una multa e la squalifica dei dirigenti coinvolti, mi sembra strano che la Procura si sia mossa per un episodio del genere quando nel calcio, di operazioni anomale ben più rilevanti, ce ne sono tantissime". L'agente di Basit, raggiunto al telefono, nega addirittura in modo netto l'esistenza di un accordo di questo tipo con l'Arezzo: "sono chiacchiere da bar, non esiste alcun contratto che preveda una percentuale del 50%, non so niente di questa vicenda, vedo il mio nome associato a questa cosa, mi fa sorridere come in altre vicende quando sono risultato estraneo ai fatti contestati". Anche il presidente La Cava tranquillizza tutti: parliamo del sesso degli angeli.