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Giostra, è lancia d'oro per Porta Santo Spirito. Elia: "Mamma questa vittoria è per te" Giostra, è lancia d'oro per Porta Santo Spirito. Elia: "Mamma questa vittoria è per te" Giostra, è lancia d'oro per Porta Santo Spirito. Elia:

La numero 142 sarà ricordata come la Giostra del cuore e non solo perché la lancia d'oro che finisce a Santo Spirito ha un cuore nella sua impugnatura. Le lacrime di Elia Cicerchia nell'abbraccio con il padre Laerte hanno commosso tutti. Il giovane giostratore ha perso la madre pochi giorni fa ed è a lei che ha dedicato questa vittoria. Una vittoria comunque meritata sul campo, non certo regalata da parte degli altri quartieri. Ma andiamo con ordine. Questa edizione, dedicata al Comune di Arezzo nella ricorrenza dei 250 anni dalla proclamazione del motuproprio, è stata tra le più avvincenti e combattute degli ultimi anni. La prima carriera proprio di Porta Santo Spirito, infiamma subito la platea giallo blu. Gianmaria Scortecci centra un 5 netto. Porta del Foro con Davide Parsi arriva ad un 4. E' Porta Crucifera con Adalberto Rauco a lanciare per primo la sfida degli spareggi con il suo 5. Porta S.Andrea con Tommaso Marmorini arriva ad un 4. Si riparte per le seconde carriere. Elia Cicerchia per Porta Santo Spirito, scende in lizza visibilmente emozionato, ma poi con la freddezza che lo contraddistingue centra un 5 che scolorisce il pomodoro e manda un bacio al cielo. La piazza è già tutta per lui. Porta del Foro con Francesco Rossi arriva ad un 4, ma ormai pur essendo un ottimo punteggio, non basta più per vincere la Giostra. E' il 5 di Lorenzo Vanneschi a decretare che saranno spareggi. Porta S.Andrea esce dalla gara comunque a testa alta con un bel 5 finale di Saverio Montini. Solo la lancia spezzata avrebbe potuto cambiare il punteggio raddoppiandolo, ma così non è stato. Intanto spunta un arcobaleno sopra Piazza Grande, minacciata più volte dalla pioggia, ma poi graziata. Nelle carriere di spareggio è Gianmaria Scortecci ad affrontare per primo Re Buratto ed il suo 4 fa capire ai suoi quartieristi che ancora c'è da soffrire. Anche Porta Crucifera con Adalberto Rauco marca un 4. Elia torna in lizza e con una carriera bella e pulita centra un 5, sarà quello decisivo. Il secondo cavaliere di Porta Crucifera arriva ad un 4 ed è lancia d'oro per il quartiere della Colombina. La gioia esplode ed Elia scioglie tutta la tensione in un abbraccio liberatorio con il padre alzando gli occhi al cielo. A seguire gli abbracci degli altri rettori, degli altri giostratori e poi di lui che ormai per Elia è un fratello maggiore, Gianmaria Scortecci, forse addirittura ancora più emozionato. Una Giostra, dunque, ad altissimo livello tecnico. Sono 39 le lance che con questa fanno bella mostra di sé ai Bastioni e Porta Santo Spirito diventa la capolista conquistando la vetta dell'albo d'oro.