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Peste suina, al via le misure della Regione per il contenimento Peste suina, al via le misure della Regione per il contenimento Peste suina, al via le misure della Regione per il contenimento

Via libera dalla giunta regionale all’adozione del “Piano di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della peste suina africana nei suini da allevamento e nella specie cinghiale”. Il Piano contiene i dati sulla presenza e diffusione del cinghiale in Toscana, gli obiettivi di riduzione del rischio della peste suina, l’analisi delle aree e situazioni particolari di rischio e le azioni necessarie per la riduzione delle consistenze della specie nei diversi ambiti di competenza: territorio cacciabile, aree protette e aree soggette al controllo/contenimento faunistico. Il piano di prelievo annuale è ripartito a livello provinciale e prevede annualmente un momento di monitoraggio degli incrementi della specie. Il cinghiale oltre a essere veicolo possibile dell’infezione peste suina africana e di altre patologie, negli ultimi anni ha rappresentato per la Toscana un elemento faunistico di grande problematicità. La Regione, quindi, soprattutto per altre motivazioni (riduzione danni all’agricoltura e impatto su attività antropiche), ha iniziato dal 2016, un percorso di gestione del cinghiale di particolare attenzione. Attraverso modifiche normative e regolamentari si è cercato di agevolare il prelievo, la gestione della filiera carni e il controllo della specie, centralizzando le attività di pianificazione e controllo degli interventi e dei risultati.


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