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Tornano in Valdarno i campi estivi nei beni confiscati alle mafie: coinvolti 15 comuni e 50 ragazzi Tornano in Valdarno i campi estivi nei beni confiscati alle mafie: coinvolti 15 comuni e 50 ragazzi Tornano in Valdarno i campi estivi nei beni confiscati alle mafie: coinvolti 15 comuni e 50 ragazzi

Campi estivi nei beni confiscati alle mafie. Si tratta del progetto “Valdarno – Valdisieve E!state Liberi! ”che continua a crescere anno dopo anno. Lanciato dal Coordinamento di Libera Valdarno, era partita dal comune di Reggello e si era poi allargata a otto comuni: quest’anno sono ben 15 quelli che hanno aderito, tutto il Valdarno aretino e fiorentino più la Valdisieve. L'iniziativa offrirà la possibilità, in accordo con Libera Nazionale, di svolgere un’esperienza di una settimana ad agosto a 45 giovani ragazzi ed 8 educatori dei territori coinvolti in 3 diversi campi estivi su beni confiscati alle mafie e oggi gestiti da cooperative sociali. Un numero che cresce, dunque, se si conta che lo scorso anno erano stati 20 i ragazzi coinvolti.