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Arezzo, ordinanza di sopsensione per la Struttura "Armonia" gestita dalla società Casa di Lucia Arezzo, ordinanza di sopsensione per la Struttura "Armonia" gestita dalla società Casa di Lucia Arezzo, ordinanza di sopsensione per la Struttura

In tutto otto gli anziani presenti, quella chiesta dalla polizia municipale ed emessa dal Comune di Arezzo è un'ordinanza di chiusura entro 20 giorni per questa struttura “Armonia” gestita dalla società Casa di Lucia. Nell'ordinanza si legge che "tutti gli otto ospiti versano in condizione di non autosufficienza, che la struttura è aperta nelle 24 ore, con personale presumibilmente inadeguato all'assistenza”.
 
Quello che ha creato sconcerto tra i parenti degli ospiti è quanto contenuto nell'ordinanza: "siamo in presenza di una situazione di pericolo per gli ospiti della struttura in quanto privi dei necessari requisiti di assistenza socio-sanitaria.”
 
Secondo le autorità questa è una Rsa priva delle necessarie autorizzazioni. Di diverso avviso i gestori che definiscono la struttura una casa famiglia che per legge può ospitare fino a 8 persone contemporaneamente che non siano nella condizione di non autosufficienza. Ed è proprio questo il requisito discriminante. Ecco perché gli stessi gestori hanno proposto al comune una sospensiva del provvedimento in attesa di un preciso pronunciamento da parte delle autorità sanitarie sulle condizioni degli ospiti.
 
Nel verbale si descrivono gli anziani presenti come non autosufficienti, ma secondo i gestori non sarebbe così, come spiega la proprietà di Casa di Lucia: "La Scia (atto depositato in comune) di inizio attività è depositata regolarmente da anni, la documentazione amministrativa è tutta a posto. Certo noi non abbiamo l'autorizzazione come residenza sanitaria assistenziale, la nostra è infatti una casa famiglia, con ospiti che hanno una situazione intermedia che non hanno bisogno di una Rsa. Per questo motivo non capiamo perché il provvedimento di questo tipo sia stato preso. Attraverso il nostro legale di fiducia abbiamo mandato al Comune di Arezzo la richiesta che venga sospesa la chisura della struttura. Abbiamo avuto il parere dai medici di medicina generale per l’ingresso di queste persone nella casa famiglia, perché mettere in dubbio tutto? A questo punto facciamo fare una valutazione alla commissione preposta della Asl, oppure chiediamo a un geriatra di riferimento che sia lui a valutare gli ospiti prima dell’ingresso nella struttura. Abbiamo anche i video delle feste in cui tutti ballano o cantano e qui vivono come se fossero davvero in casa propria."
 
Tutto è in mano all'avvocato di fiducia della proprietà, così come si sono mossi anche i familiari degli ospiti che giudicano ben funzionante la struttura e che per il momento non hanno spostato gli anziani.
I gestori in sostanza sostengono che si tratti di persone tutte autosufficienti e che per questo, tramite il loro avvocato, chiedono che la misura della chiusura sia per lo meno sospesa in attesa di una valutazione sanitaria degli anziani.

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