Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Sono tre le persone identificate per lo striscione vergognoso esposto domenica scorsa a Capolona. “Abbiamo un sogno Subbiano come Codogno” così recitava lo striscione in occasione della partita tra Subbiano e Capolona di prima categoria, rimosso pochi minuti prima dell'inizio del match dai carabinieri.

Le indagini, avviate domenica scorsa dai carabinieri della compagnia di Arezzo, hanno portato a tre persone. I tre sono stati convocati in caserma, assieme anche a persone informate sui fatti.

Sono emersi elementi che hanno permesso ai militari di individuare in tre trentenni del luogo i responsabili della realizzazione e dell'esposizione dello striscione.

Non solo, al termine della partita ci sono state anche alcune intemperanze tra tifosi, con una rissa scoppiata al campo sportivo del Capolona. Per questo altre tre persone sono state identificate dai carabinieri. Per tutti e sei verrà proposto il Daspo, il divieto di accedere alle manifestazioni sportive.


980x280 ArezzoTV Spazio