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Nuova udienza oggi per la tragedia all’Archivio di Stato di Arezzo. È ripreso il processo per la morte di Filippo Bagni e Piero Bruni, due dipendenti, che morirono il 20 settembre del 2018 intossicati dal gas argon fuoriuscito dall'impianto antincendio. Fatale, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti durante le indagini, una serie concatenata di eventi legati al malfunzionamento dello stesso impianto. Nell’udienza di oggi sono stati ascoltati due vigili del fuoco che intervennero nell’immediatezza dei fatti.
I due vigili del fuoco hanno effettuato una ricostruzione fattuale di quanto accaduto portando in aula anche le foto dello scenario che si trovarono di fronte quella mattina.
Gli stessi vigili del fuoco non capirono, secondo il loro racconto, subito cosa fosse accaduto perché si sarebbero avvicinati ai due dipendenti, riversi per le scale, senza maschera. La porta dove erano custodite le bombole di gas argon sarebbe stata aperta.
Gli avvocati della difesa hanno richiesto di poter acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza. Prossima udienza il 14 aprile quando sarà sentito il personale della Asl intervenuto sul posto.


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