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È morto Antonio Zucchi, storico presidente della Unoaerre È morto Antonio Zucchi, storico presidente della Unoaerre È morto Antonio Zucchi, storico presidente della Unoaerre

È scomparso venerdì scorso all'età di 81 anni Antonio Zucchi, figura storica dell'imprenditoria aretina. Per anni alla guida di UnoAerre e presidente di Confindustria Arezzo.
La famiglia ha preferito diffondere la notizia a funerali già avvenuti. Le esequie in Duomo in forma privata.
Zucchi era l'erede dei fondatori della prima azienda orafa aretina “Uno” sta proprio per quel numero uno che rappresenta l'avvio dell'era dorata di Arezzo.
La UnoAErre viene fondata il 15 marzo 1926 ad Arezzo da Carlo Zucchi e Leopoldo Gori.


I due danno vita alla Gori & Zucchi con i primi laboratori nell'antico centro storico di Arezzo.
Il 2 aprile 1934 viene attribuita alla società la numerazione obbligatoria da imprimere su tutti i prodotti e come azienda orafa della provincia di Arezzo ottiene la 1AR, sigla che poi scritta per esteso, diverrà a tutti gli effetti il marchio e la denominazione della società.
A raccogliere il testimone poi saranno Antonio Zucchi e Vittorio Gori e negli anni Sessanta l'azienda vive il momento di maggiore espansione e lo stabilimento si sposta nella sede di via Fiorentina, oggi purtroppo ne rimane solo lo spettro. 


Oggi la UnoAerre, di proprietà della famiglia Squarcialupi, è ancora un'importante realtà del panorama imprenditoriale aretino e da lavoro ad oltre 300 famiglie.
“Tutta Arezzo deve qualcosa alla famiglia Zucchi – afferma Cristina Squarcialupi - Le comunità della UnoAerre e Chimet le devono una parte importante della loro storia. Con Antonio scompare un pezzo di queste comunità ed anche un pezzo della città".
"La notizia della scomparsa di Antonio Zucchi mi ha colto di sorpresa e profondamente addolorato" scrive il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli.
”Personaggio schivo e discreto, ha passato momenti delicati per se e per l’azienda che guidava, sempre affrontati a testa alta e con coraggio. Con lui se ne va un altro pezzo di storia di Arezzo, ma di lui rimane non solo il ricordo, ma una impronta significativa del tessuto produttivo d’eccellenza della nostra città. All’amica Carla, ai figli, alla famiglia, la mia più sincera vicinanza e le condoglianze per mio tramite anche dell’intera città”.


“La scomparsa di Antonio Zucchi ci addolora profondamente – afferma Fabrizio Bernini presidente di Confidustria Toscana del Sud – era un uomo di grande spessore, sia professionale che umano, che non amava mettersi in mostra nonostante i grandi successi raggiunti. Ci uniamo al dolore della moglie Carla e dei figli Gianluca e Marco che, come il padre, hanno rivestito e tuttora rivestono cariche direttive all’interno di Confindustria Toscana Sud”.


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