Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Cannabis Legale, nuovo appello di Walter De Benedetto Cannabis Legale, nuovo appello di Walter De Benedetto Cannabis Legale, nuovo appello di Walter De Benedetto

"Siamo costretti a rivolgerci alle piazze di spaccio perché ancora oggi non c'è una legge che consenta di acquistare cannabis a scopo terapeutico". È l'aretino Walter De Benedetto a rivolgere il suo appello alle istituzioni affinché si adoperino per "fare una scelta di civiltà" così da "dare supporto concreto a chi ogni giorno soffre". L'appello arriva in concomitanza della ripresa della discussione in Commissione Giustizia presso la Camera dei Deputati del disegno di legge riguardante la possibilità di coltivare cannabinoidi all'interno delle mura domestiche a fini terapeutici. Walter de Benedetto è affetto da artrite reumatoide malattia che gli causa dolori fortissimi spesso leniti solo con i cannabinoidi. Costretto a coltivare cannabis, perché le quantità a scopo terapeutico non bastano, ha dovuto anche affrontare un processo penale poi è stato prosciolto. Tramite il Comitato Cannabis Legale, formato da Meglio Legale, l’associazione Luca Coscioni e Forum Droghe, De Benedetto ha scritto al presidente della Camera Roberto Fico, alla ministra Fabiana Dadone e al presidente della Commissione Giustizia Mario Perantoni. La proposta sulla coltivazione domestica introdurrebbe la possibilità di coltivare fino a 4 piantine di cannabis, inserirebbe la fattispecie di lieve entità per i casi meno gravi, toglierebbe la sanzione amministrativa nel caso sia una persona tossicodipendente a commettere il reato di produzione o spaccio, non punirebbe la condotta con il carcere ma con lavori socialmente utili.


980x280 ArezzoTV Spazio