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Export: nel 2021 segno meno. Prospettive incerte per il futuro. Bene la gioielleria Export: nel 2021 segno meno. Prospettive incerte per il futuro. Bene la gioielleria Export: nel 2021 segno meno. Prospettive incerte per il futuro. Bene la gioielleria

È un bilancio in chiaro scuro con molte incognite sui prossimi trimestri, quello che emerge dai dati della Camera di Commercio di Arezzo sulla base dei dati pubblicati dall’ISTAT e che riguarda le esportazioni in provincia di Arezzo. Nel 2021 si è raggiunto 10 miliardi e 341 milioni di euro, in diminuzione del -6,8 % rispetto al 2020. “I dati al 31 dicembre 2021 quindi evidenziano una contrazione per alcuni settori – afferma il presidente Massimo Guasconi - che avevano avuto una crescita sostenuta durante l’emergenza pandemica, come i metalli preziosi, e significativi miglioramenti in altri settori ad iniziare dalla gioielleria. Ma le previsioni per i prossimi mesi relative al nostro export e della nostra economia non sono certamente rosee. Pesa, ovviamente non soltanto dal punto di vista economico, la tragedia di una guerra nel cuore dell’Europa scatenata nella fase economica di uscita dall’emergenza pandemica. È quindi molto probabile che la crisi energetica e le difficoltà di approvvigionamento di alcune materie prime, assieme agli embarghi ed alle sanzioni internazionali determineranno un significativo rallentamento del commercio internazionale.” I principali mercati di riferimento dell’export orafo aretino, rispetto al 2020, sono tutti in crescita: gli Emirati Arabi Uniti fanno registrare un +117,3%, gli Stati Uniti un +80,8%, la Turchia un +103,6 % così come è in crescita Hong Kong che, con il +30%, recupera in parte il -32,4% del 2019”. “È il comparto della moda – afferma il segretario dell'ente Marco Randellini – quello che appare più in difficolta tra le specializzazioni manifatturiere della nostra provincia: con una variazione del -35;8% rispetto al 2020 e del -29,8% rispetto al 2019. Si è passati infatti da un valore assoluto di 893 milioni del 2020 ai 573 milioni dello scorso anno.”


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