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Guerra in Ucraina, partite le raccolte di beni di prima necessità ad Arezzo Guerra in Ucraina, partite le raccolte di beni di prima necessità ad Arezzo Guerra in Ucraina, partite le raccolte di beni di prima necessità ad Arezzo

Parte dai social la spinta degli aretini verso il popolo ucraino.
Sono infatti già iniziate le prime raccolte di cibo, indumenti, medicinali, insomma tutto quello che può servire a chi sta scappando dai bombardamenti.
La prima iniziativa è stata quella promossa dalla chiesa ortodossa del Casentino.
I religiosi porteranno i beni raccolti alle frontiere della Romania, dove tanti ucraini hanno scavalcato il confine a piedi.
Tra i punti raccolta ad Arezzo la cartolibreria “Magicarta” che si trova in zona Pescaiola.
Questa mattina il sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli, ha condiviso sul proprio profilo Facebook, tutte le modalità per aderire alla raccolta promossa nel suo territorio da Casentino Senza Frontiere e Adra Italia-sezione locale Pratovecchio Stia.
Un primo tir partirà con il materiale raccolto domenica 6 marzo, diretto verso la Romania e poi verrà trasportato in Ucraina.


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