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La procura di Arezzo ha presentato ricorso in Appello per la sentenza di primo grado sul crac di Etruria, filone bancarotta.

I 23 imputati, tutti ex manager dell'istituto di credito sono stati assolti tranne Alberto Rigotti. La sentenza è stata pronunciata lo scorso 1 ottobre 2021 presso il Tribunale di Arezzo.

Gli imputati erano accusati dei reati di bancarotta fraudolenta e semplice, ma sono stati assolti.

Alberto Rigotti è stato ritenuto invece colpevole con una pena di 6 anni di reclusione.

Nelle 555 pagine delle motivazioni, i giudici hanno poi motivato la loro decisione e adesso arriva la notizia del ricorso in Corte d'Appello da parte della procura aretina ed in particolare del procuratore capo Roberto Rossi titolare dell'inchiesta insieme ad un pool di magistrati.

Proprio loro hanno lavorato alla preparazione del ricorso che adesso è stato formalmente presentato, nei confronti di tutte le assoluzioni.


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