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“Il settore edile vola, i bonus fiscali per l’edilizia spingono il settore a numeri mai visti da qualche decennio, ma gli infortuni crescono a un ritmo ancora maggiore e questo non è accettabile. Non possiamo sacrificare la vita e la sicurezza nel nome della ripresa.”
 
A dirlo è Simona Riccio, segreteria generale della Filca-Cisl Toscana, a pochi giorni dal primo incidente mortale sul lavoro in Toscana accaduto in provincia di Arezzo.
Per la morte di Francesco Brenda, 51 anni padre di due figli, è stato iscritto nel registro degli indagati il titolare dell'azienda, Antonio Mariotti, in cui Brenda era occupato la Mariotti Calcestruzzi di Bibbiena.
 
Risposte importanti arriveranno anche dall'esame autoptico sulla salma del 51enne. Si indaga per omicidio colposo e tra le ipotesi al vaglio c'è anche che l'uomo possa aver avuto un malore a causa del quale potrebbe essere caduto dentro al macchinario che frantuma inerti. L'uomo sarebbe caduto da un'altezza di due metri a testa in giù. C'è anche la possibilità di un malfunzionamento del macchinario, in seguito al quale il 51enne potrebbe aver lasciato la postazione dove stava lavorando in sicurezza.

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