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La Polizia Stradale di Arezzo, intorno alle 11.00 del primo dell’anno, è intervenuta in autostrada del sole salvando la vita ad un magnifico esemplare di pastore tedesco che correva all’impazzata tra le corsie di marcia e di sorpasso.
 
Il Centro Operativo della Polizia Stradale di Firenze, avendo ricevuto numerose telefonate da parte degli automobilisti riguardanti la presenza del cane ed al pericolo che potesse essere investito, ha incaricato una pattuglia della Sottosezione di Battifolle di recarsi velocemente al km. 403 della carreggiata nord dell’autostrada del sole, nei pressi del casello di Chiusi in provincia di Siena per le operazioni di salvataggio.
 
Gli agenti, prima hanno rallentato il traffico in regime di safety car al fine di poter scongiurare ogni pericolo per loro e per l’animale e quindi si sono messi a tentare di catturare il cane ma lui, ancora in preda al panico, non ne voleva proprio sapere di farsi prendere.
Gli agenti hanno quindi pensato di offrirgli qualcosa da mangiare, hanno preso una brioche che avevano con loro e ne hanno fatto dei bocconcini con i quali, finalmente, il pastore tedesco si è fatto avvicinare: le carezze e le parole pacate degli agenti hanno fatto il resto.
 
Il cane, finalmente salvo, è stato fatto salire nell’auto di servizio e portato presso la Sottosezione di Battifolle dove, dopo essere stato scaldato e rifocillato, è stato affidato all’ENPA di Arezzo in attesa di rintracciare il proprietario. Otto, questo il nome del cane, un cucciolo di 4 anni, era scappato dalla sua casa nei pressi del casello di Chiusi perché impauritosi dagli scoppi dei petardi che tradizionalmente vengono esplosi la notte di capodanno.
 
Già domenica 2 il proprietario lo ha potuto riabbracciare e riportare a casa per la gioia sua e dei suoi figli ancora disperati per la sua scomparsa, ringraziando ampiamente la Polizia di Stato per il risultato conseguito e le capacità dimostrate.

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