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“Non so se hai modo di sapere chi faceva i tamponi ieri pomeriggio (1/01/2022), ma se tu avessi questa possibilità piacere che tu recapitassi il nostro messaggio alla ragazza giovanissima che ha fatto il tampone a “***” ieri pomeriggio, è stata di una gentilezza, dolcezza e delicatezza unica!”
Inizia così un messaggio in una delle tante chat di scuola che in questo periodo così difficile si sono scambiate decisamente più messaggi per i casi di Covid che per i compiti scolastici.
E' una classe della primaria di Pratantico a finire in quarantena pochi giorni prima del Natale il 23 dicembre scorso.
Primo tampone di controllo il primo gennaio 2022 e così in un colpo solo si sono cancellate le festività, che queste famiglie hanno dovuto passare chiuse in casa come tante altre in Italia.
La testimonianza che però questi genitori vorrebbero portare un messaggio di ringraziamento agli operatori sanitari che hanno effettuato i tamponi al “drive through” di Indicatore ad Arezzo.
“Mio figlio ha un problema serio con i tamponi è terrorizzato! - scrive una mamma - le ore che precedono il tampone sono da attacco di panico, non so perché ma questa cosa lo terrorizza, lei  con la sua dolcezza e con poche parole è riuscita a tranquillizzarlo ed è stata così delicata nel fargli il tampone che lui è uscito di li veramente felice e sereno, tanto che ha detto che da ora in poi non avrà più paura!”
“Hai ragione! - scrive un'altra mamma - io non so qual'era delle 2 ma anche con la “**”, sono stati delicatissimi e stranamente non ha pianto cosa che purtroppo in un altra occasione è capitato.”
“I bambini erano tutti in coda dentro le macchine dei loro genitori e si cercavano dai finestrini – ci racconta un genitore - tra voglia di vedersi e paura nell'affrontare il temutissimo tampone. Il personale sanitario è stato fantastico. È riuscito ad alleviare le ansie dei bambini, con una parola di conforto e con la delicatezza nel compiere la loro azione. Noi siamo stati fortunati. Il nostro rintracciamento sanitario è iniziato subito, grazie alla caparbietà e dedizione del personale scolastico della nostra scuola. Istituto Comprensivo Piero della Francesca. Grazie a tutti.”
Insomma una storia “positiva” in un momento in cui invece sono tantissime le famiglie e le persone che raccontano, anche alla nostra redazione, di disservizi, farmacie che non rispondono, medici di base che non si trovano, tamponi molecolari la cui risposta è attesa da una settimana.
Il sistema sanitario è stato messo a durissima prova dalla variante “Omicron” e nella maggior parte dei casi non ha retto.
Tutto questo poteva essere preventivato dopo due anni di pandemia? In molti se lo chiedono, difficile rispondere, tanto quanto riuscire a prenotare un tampone molecolare in queste ore di un nuovo anno di pandemia.


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