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In 4 soccorsero un camionista in A1, poi risultato positivo al Covid e così dovettero fare 15 giorni di quarantena in caserma. Era il 6 marzo 2020, la pandemia ci aveva già travolto e di lì a poco l'Italia sarebbe finita in lock down. Per questo intervento 4 vigili del fuoco, tra cui il loro caporeparto riceveranno il prossimo 14 dicembre presso il palazzo della Prefettura di Arezzo l'onorificenza di “Cavaliere al merito della Repubblica Italiana”. Scelti dal presidente Sergio Matterella per il loro intervento in quel marzo 2020 in piena pandemia.

Si tratta di Antonio Biagi, capo reparto, ed i vigili del fuoco Massimiliano Citernesi, Diego Norcini e Matteo Parri.

“Quel giorno ci ritrovammo a soccorrere un camionista in A1 che era rimasto coinvolto in un incidente stradale – ci racconta Massimiliano – il camion era completamente distrutto, dovemmo fare un buco della cabina e lavorare per un paio d'ore per liberarlo. Affidato alle cure dei sanitari, ci informarono che aveva la febbre ed era positivo al Covid e così dovemmo fare 15 giorni di quarantena in caserma ad Arezzo. Per fortuna nessuno di noi contrasse il virus, avevamo operato con tutti i Dpi."

"Questa onorificenza ci onora e va a tutto il comando aretino - afferma il capo reparto Antonio Biagi - dal nostro comandante, ai funzionari alla sala operativa. Quel giorno tutto il comando si prodigò per salvare la vita a questo camionista che venne soccorso anche in condizioni piuttosto difficili, per fortuna riuscimmo a salvarlo.

Per quanto riguarda la quarantena – ci racconta ancora – furono giorni tranquilli. Tutti i nostri colleghi ci portavano i viveri e quello di cui avevamo bisogno senza mai entrare in contatto con noi che eravamo in un'ala della caserma isolati. Il medico controllava le nostre condizioni di salute ed i nostri familiari potevano sentirli solo al telefono. Erano i primi giorni in cui sentivamo parlare di covid e ancora nessuno conosceva bene la sua pericolosità.”


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