Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

"sono entrato per curiosità" così Franceschi sui fatti alla CGIL di Roma "sono entrato per curiosità" così Franceschi sui fatti alla CGIL di Roma

Si è svolto presso il carcere di Arezzo l'interrogatorio di garanzia per Lorenzo Franceschi, il 58enne di Arezzo militante di Forza Nuova, arrestato per quanto accaduto nella sede della Cgil di Roma. "Nella sede della Cgil sono entrato per curiosità. Sono comunque intervenuto per dissuadere il corteo a dirigersi verso corso d'Italia e deviarlo affinché non raggiungesse gli uffici del sindacato", così ha detto Franceschi davanti al gip rispondendo alle domande del pm Gianfederica Dito nel corso dell'interrogatorio in videoconferenza.

Accusato di devastazione aggravata e resistenza per l'assalto alla sede della Cgil avvenuto lo scorso 9 ottobre a Roma, il leader aretino di Forza nuova, assistito dal proprio legale Mario Giancaspro, ha dato una sua versione dei fatti. "Pur confermando la sua presenza alla manifestazione -spiega l'avvocato Giancaspro all'AGI - ha precisato che i fatti non sono andati così come sono stati ricostruiti ed ha ridimensionato in larga parte la sua condotta.”Franceschi avrebbe negato di aver colpito con l'asta della bandiera i poliziotti e di aver rotto la vetrata della sede della Cgil.


Sostieni ArezzoTV

980x280 ArezzoTV Spazio