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Il mondo dell’insegnamento sta radicalmente cambiando negli ultimi tempi, diventando sempre più digitalizzato e con più strumenti a favore di chi ci lavora. Questo perché il mondo della tecnologia e del digitale offrono davvero molto in più rispetto al passato, portando addirittura a sfruttare nell’insegnamento la creatività e l’immersione dei videogiochi.

Il ruolo del gaming per l’insegnamento

Ormai da tempo è in corso l’unione tra i videogiochi e istruzione: un mix di elementi che può facilitare l’apprendimento dei più piccoli. Di videogames nati con l’intento di istruire ce ne sono molti, tra cui non si possono non citare il celebre Minecraft Education Edition o Classcraft, un titolo che ricorda per certi versi Dungeon & Dragons dove gli studenti possono crearsi il proprio alter-ego fantasy, tra maghi e guerrieri. Nel gioco i punti verranno assegnati dal professore, che sarà il coordinatore, sulla base di risposte esatte o compiti ben realizzati. Un gioco che fa del divertimento e dello spirito di squadra i suoi maggiori punti di forza.

Per gli insegnanti questi videogames possono essere un ottimo sistema di istruzione in presenza e a distanza, con cui si può spingere gli studenti ad apprendere divertendosi. Le opportunità per farlo, poi, sono molteplici ed è tutto semplificato dal web dove si possono trovare piattaforme che, come nel caso di Minecraft, offrono il download per scaricare e distribuire alla propria classe il gioco. Per riuscirci sono necessarie poche cose: un PC che abbia le caratteristiche adatte per far girare il software e un piano attivo per la connessione internet a casa, come quella proposta da Linkem ad esempio, per effettuare il download senza problemi. Fatto ciò, la scuola sarà più divertente e, probabilmente, più intuitiva grazie anche al processo di gamificazione, che rende l’insegnamento più efficace rispetto agli standard passati.


I vantaggi della gamification

La gamificazione è esattamente la tecnica sfruttata per facilitare l’apprendimento in ambito educativo. In questo modo lo studente riesce ad assorbire velocemente le informazioni e in modo efficace. Va sottolineato che la gamification è talmente efficace che non viene solamente utilizzata con i più giovani, ma è stata sperimentata anche in altri mondi, come nella formazione aziendale o dalle aziende per invogliare i consumatori ad affezionarsi al loro brand, restituendo premi se ad esempio si utilizza la loro app quotidianamente. Ciò che lo rende così efficace è proprio il concetto del gioco, che non annoia o stressa il processo di apprendimento, ma lo alleggerisce con il divertimento.

Ci sono ad esempio videogiochi chiamati serious game che fanno apprendere come lavorare in gruppo, con videogames basati su diversi livelli e sul raggiungimento di premi e punteggi: un nuovo modo di interagire imparando. Ma esistono anche giochi che trattano argomenti delicati, con storie che raccontano della diversità e dell’accettazione. Queste nuove tecnologie di gamificazione didattica aiutano molto i ragazzi nell’apprendimento, anche quando si tratta di imparare una lingua straniera, la storia oppure anche la matematica.


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