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Importanti ospiti ad Arezzo, presso la Casa dell’Energia per parlare di formazione e green economy. L’occasione è il Forum organizzato dalla Fondazione ITS Energia e Ambiente della Toscana presieduta da Francesco Macrì, Presidente della grande Multiutility Estra Spa.

Presenti all’evento l’Assessora Regionale all’Istruzione Alessandra Nardini, la Presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini e l’Assessora aretina Francesca Lucherini.

Coordinati dal giornalista Federico D’Ascoli, gli ospiti si sono confrontati su temi legati alla formazione dei giovani e di come questi possano essere inseriti in aziende alla continua ricerca di figure altamente specializzate e adeguatamente formate per rispondere alle nuove sfide del mondo del lavoro.

È stata inoltre l’occasione per dare nuovamente evidenza di quella sinergia virtuosa tra mondo dell’istruzione e mondo del lavoro che si incarna pienamente nel modello ITS. Lo strumento didattico che esalta al meglio l’impegno congiunto di questi due partner nella formazione delle nuove generazioni.

“La pandemia provocata dal diffondersi del Covid19 e la conseguente crisi economica – dichiara Francesco Macrì - hanno reso ancora più determinanti gli obiettivi legati all’adozione di un modello di crescita sostenibile fissati dal Green Deal Europeo e dalla Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e come la risposta alla crisi possa diventare un'opportunità unica per accelerare il raggiungimento degli stessi.”

I temi della Green Economy, dell’Economia circolare, dell’uso efficiente delle risorse e tecnologie a basso impatto ambientale sono diventati un elemento decisivo per la ripresa economica e sociale del nostro sistema. In questa prospettiva la formazione tecnica e qualificata può rappresentare un’adeguata soluzione per affrontare il processo di transizione ecologica e digitale in atto, che creerà le condizioni per nuovi posti di lavoro.

“Grazie a un continuo e sempre più stretto rapporto con le nostre aziende partner – conclude Macrì - come ITS Energia Ambiente saremo pronti ad accogliere queste nuove esigenze, in termini di profili innovativi, e a tradurle in percorsi formativi sempre più declinati su competenze sia trasversali che avanzate, come quelle digitali, richieste dal settore di riferimento.”

“Gli ITS – ha spiegato l’assessora all’istruzione formazione e lavoro della Regione Toscana Alessandra Nardini - sono uno strumento straordinario per offrire uno sbocco occupazionale alle ragazze e ai ragazzi che intraprendono questo percorso. Il nostro obiettivo come Regione Toscana è da sempre migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro soprattutto intervenendo per ridurre quel disallineamento che ancora oggi esiste. È un fatto positivo che ci siano una rinnovata attenzione e un rinnovato impegno anche a livello nazionale su questi percorsi. Come Regione Toscana continueremo a sostenerli, perché l’esperienza ci dice che hanno funzionato. 

Oggi siamo qui per un grande in bocca al lupo alle ragazze e ragazzi che terminano questo percorso e a coloro che inizieranno i nuovi corsi. Sono convinta che potremo offrire le migliori opportunità alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi se imprese, università ed enti di ricerca, scuole, agenzie formative, fondazioni ITS e istituzioni continueranno a operare in sinergia”.

“È necessario rispondere ai fabbisogni delle imprese e orientare i giovani verso le professioni tecniche relativamente nei settori strategici e competitivi, come quello dell’energia; per questo diventa fondamentale una costante collaborazione tra la filiera educativa - formativa e quella   produttiva – imprenditoriale.” A dirlo è Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia di Arezzo e del Polo Universitario Aretino. “Una nuova formula nella proposta formativa – conclude Chiassai Martini - che mira a coltivare giovani talenti in casa, per favorire la crescita di nuove figure professionali nell’area tecnologica–digitale e per facilitare lo sviluppo di una forte Technological Valley nella provincia aretina.”

Nell’occasione, ricordiamo la nuova proposta/offerta formativa per la prossima annualità 2021/2023, con 3 corsi di specializzazione tecnica post diploma. In particolare, il corso aretino denominato Industria@Energia21 declinato sui temi dell’efficientamento energetico e della digitalizzazione dei processi industriali. Percorsi biennali gratuiti, sulle tematiche energetico ambientali, con formazione in aula, laboratori, uso delle tecnologie digitali e stage professionalizzanti in azienda che garantiscono un sicuro sbocco occupazionale.


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