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E' con la collaborazione del nucleo aretino Guardie zoofile di Oipa che il comune di Arezzo dichiara guerra alle esche avvelenate lasciate in alcune zone della città in maniera più frequente e consistente in questo periodo. Un fenomeno purtroppo in aumento e davvero condannabile.

Tanti i nostri amici a 4 zampe che invitati dal buon odore del cibo con cui le esche vengono ricoperte, che cadono nel tranello a volte rimettendoci la vita.

Le esche vengono lasciate per lo più nella adiacenze della pista ciclabile in zona Pantano, nei pressi dell'asilo Fonterosa e del parcheggio di un supermercato della zona Marchionna.

Per volontà dell'assessore Giovanna Carlettini, ogni volta che arriva una segnalazione la zona viene bonificata grazie all'intervento delle guardie zoofile che raggiungono il luogo, lo perlustrano e rimuovono le esche avvelenate. Un'attenzione importante, dunque, da parte dell'amministrazione. L'appello va soprattutto a chi possiede un animale, di fare molta attenzione in queste zone.

L'ultima esca ritrovata erano delle aspirine avvolte con del formaggio e posizionate in modo tale che il cane le potesse raggiungere anche se al guinzaglio.

La soglia dell'attenzione dunque deve essere molto alta.


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