Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Ad ormai qualche anno dall’uscita dello strabiliante prodotto cinematografico 21 Blackjack, vogliamo oggi trarre alcune conclusioni complessive in merito a questo film ormai diventato un cult per tutti gli amanti dei Casinò e, ovviamente, del BlackJack.

Vogliamo oggi passare in rassegna quelli che, secondo il nostro personalissimo parere, sono stati i punti di forza di questo film targato Columbia Pictures, uscito nell’ormai lontano 2008. Cominciamo: 

Partiamo dal Cast. Uno dei principali fattori che hanno determinato il successo di 21 Blackjack è sicuramente stato la scelta degli attori e, in particolare, l’alchimia che viene creandosi tra i diversi personaggi protagonisti della vicenda. Nel film potrete infatti apprezzare le strabilianti performance degli allora giovanissimi Jim Sturgess e Kate Bosworth, trainati dal veterano Kevin Spacey, che consacra ulteriormente la sua già favolosa carriera con l’ennesima prova attoriale ineccepibile. 

Passiamo adesso all’analisi della Trama e della Sceneggiatura del film. Il film, diretto da un ispirato Robert Luketic, si basa su eventi e fatti realmente accaduti, e correlati al famoso gruppo di studenti del MIT che tra il 1980 ed il 1990 vinse cifre astronomiche in numerosi casinò di Las Vegas ricorrendo al conteggio delle carte nel blackjack.

Ben Campbell (Jim Sturgess) è uno squattrinato studente che sogna di entrare ad Harvard per diventare successivamente un grande medico. Per compensare le sue mancanze economiche, Ben decide di accettare l’allettante proposta del suo professore di matematica, Mickey Rosa (Kevin Spacey) che promette al protagonista di renderlo ricco e famoso grazie al Blackjack. Il professor Rosa introduce, quindi, il ragazzo ad un gruppo di altri studenti col suo stesso talento (la matematica) che ha lo scopo di sbancare i casinò di Las Vegas attraverso il conteggio delle carte al gioco del blackjack. Tuttavia un atteggiamento errato da parte di Ben porterà il professor Rosa ad agire contro di lui, segnalando il conteggio delle carte allo spietato direttore di casinò Cole Williams.

Il terzo e ultimo fattore che ha determinato il successo di questo prodotto cinematografico è stato sicuramente il messaggio finale dato dal film stesso. Messaggio che potrebbe essere riassunto con una frase: mai tirare troppo la corda, potrebbe spezzarsi. Ed è un po’ quello che succede al nostro protagonista che, inebriato del profumo dei soldi e delle feste a Las Vegas si dimentica dei suoi veri amici e dei suoi veri obiettivi per poi, solamente nel finale, tornare finalmente sui suoi passi e rimediare agli errori commessi. 


Sostieni ArezzoTV