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Intesa Sanpaolo e Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) hanno siglato un accordo a favore delle aziende associate che operano nel settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo. I destinatari sono 300mila aziende con oltre un milione di addetti, che si trovano ad affrontare una situazione particolarmente gravosa a seguito dell’emergenza sanitaria ed economica. L’accordo prevede finanziamenti per esigenze di liquidità, finanziamenti a sostegno della nuova imprenditoria e di quella femminile, azzeramento delle commissioni sui micro pagamenti. L’accordo mette al centro non solo le imprese ma anche le persone, attraverso supporti finanziari per le famiglie degli associati, sostegni dedicati alle mamme lavoratrici, agevolazioni per acquistare gli strumenti necessari per lo studio a distanza dei ragazzi e una serie di servizi di carattere non finanziario.
Dichiara Aldo Cursano, vicepresidente vicario Fipe e presidente Fipe Toscana: «Il nostro obiettivo è di fornire strumenti e servizi di sviluppo per i nostri associati, per rispondere alle loro esigenze specifiche e facilitare una ripartenza il più agile possibile. Di fronte alle ingenti perdite subite, chiediamo interventi adeguati a tutti i livelli. Il partenariato con Intesa Sanpaolo si inserisce in un percorso di alleanze e collaborazioni col fine di sostenere le micro, le piccole e medie imprese associate, migliorando la relazione tra banca e impresa».

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