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"Riapriamo oggi dopo tanto tempo, siamo fiduciosi e speriamo di lasciarci presto questo periodo alle spalle." Pietro Brocchi gestore dello storico "Caffè dei Costanti" il bar che ad Arezzo ha fatto da sfondo al film da oscar "La Vita è Bella", racconta all' Agi come ha deciso di tirare di nuovo sù la serranda di questo locale.
Il bar si trova nella centralissima Piazza San Francesco, dove si affaccia la Cappella Bacci che conserva gli affreschi della "Leggenda della Vera Croce" di Piero della Francesca. Un locale, quindi, che conta molto sulla presenza di turisti.
"Noi siamo rimasti chiusi in questo periodo - continua Brocchi - perchè il nostro locale è grande e non posso aprire con uno o due dipendenti, minimo siamo in cinque a lavorare. Oggi riapriamo con la speranza che vada tutto bene, che regga il tempo e che prima o poi tornino i turisti nella nostra bella Arezzo."
Mentre parla con noi Pietro viene interrotto proprio da un cliente che si complimenta per la riapertura, il Caffè dei Costanti, per gli aretini "Le Stanze" è indubbiamente un punto di riferimento per la movida della città.
Di certo le restrizioni attuali che riguardano i pubblici esercizi non aiutano ad una ripresa vera e propria.
"Riapriamo con tutti i nostri sevizi anche migliorati - afferma ancora Brocchi - ma possiamo ospitare i nostri clienti solo all'aperto. Qui possiamo mettere a sedere in sicurezza fino a 40 persone, ma se piove? Se piove che facciamo? Insomma sono un'inguaribile ottimista, ce la mettiamo tutta questo è sicuro."
Anche il mantenimento dell'orario di coprifuoco non trova d'accordo Brocchi. "Un'ora in più - commenta - ci avrebbe consentito di lavorare meglio sia a noi che soprattutto ai ristoranti. Comunque rimango fiducioso e andiamo avanti sperando che la situazione si risolva al più presto."


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