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Focolaio covid all'interno del santuario francescano della Verna a Chiusi della Verna in provincia di Arezzo. Il santuario è uno dei principali luoghi simbolo del culto francescano, costruito accanto a quel monte La Verna dove San Francesco d'Assisi avrebbe ricevuto le stigmate il 16 settembre 1224. Ogni anno è meta di migliaia di pellegrini, durante la pandemia le regole di accesso sono spesso cambiate. Qui i fedeli trovano pace si riconciliano con la parte più intima della fede, affidando ai frati le loro preghiere
Oggi il convento ospita 38 religiosi. Le 4 suore sono risultate negative, 31 i frati invece che sono risultati positivi al coronavirus. Il contagio sarebbe avvenuto a causa del rientro di un giovane novizio da un intervento chirurgico al ginocchio.


"Il focolaio - afferma il sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo tellini - è stato innescato dal contagio di un giovane novizio. E' dovuto uscire dalla comunità per sottoporsi ad un intervento chirurgico: una operazione ad un ginocchio. Al suo ritorno ha avuto la febbre e sono scattati i controlli. Ma il virus aveva già iniziato a diffondersi, complice anche lo stile di vita comunitario che contraddistingue questo ordine".
"Sono stati attentissimi per un anno intero - prosegue Tellini - oggi avrebbero dovuto far ripartire le attività, aprire le porte del santuario ai fedeli. E invece saranno tutti in quarantena". Il primo cittadino ha emesso un'ordinanza di chiusura del santuario fino al 15 maggio.
I positivi rimarranno isolati nelle loro celle. Le messe al Santuario adesso sono sospese, e stando a quanto ricostruito negli ultimi giorni non sarebbero state celebrate né in paese né nelle frazioni.


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