Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Dalla Regione quasi 5 milioni ai caregiver: via alle domande Dalla Regione quasi 5 milioni ai caregiver: via alle domande Dalla Regione quasi 5 milioni ai caregiver: via alle domande

Contributi a sostegno dei caregiver.  La Giunta regionale, con la delibera 212 del marzo scorso, ha approvato le linee d’indirizzo del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare.  Come ricorda la Regione Toscana, “la delibera attiva un contributo di quasi 5 milioni di euro che permetterà di prevedere assegni mensili di cura per un importo di 400 euro, per i cosiddetti caregiver familiari, cioè per quei familiari che si prendono cura e assistono un loro congiunto malato, disabile, non autosufficiente. Gli interventi saranno destinati  prioritariamente ai familiari di persone in condizione di disabilità gravissima, o che non hanno avuto accesso alle strutture residenziali a causa delle disposizioni normative legate a questa fase di pandemia. Le risorse erogate dalla Regione sono parte del Fondo nazionale per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare.
Lo stanziamento complessivo di  4 milioni 782mila euro sarà utilizzato nell’arco di due annualità: 2021 e 2022. “Si potrà accedere al contributo – spiega ancora la Regione Toscana - mediante una richiesta di presa in carico e valutazione presso gli appositi punti di accesso ai servizi sociosanitari territoriali. L’equipe, viste le condizioni cliniche e i bisogni della persona con disabilità o non autosufficiente, potrà assegnare il contributo di cura. Il contributo economico verrà erogato mensilmente, come assegno finalizzato quindi a sostenere le funzioni di cura della persona che si assume in proprio l’onere dell’assistenza. Si tratta di un intervento aggiuntivo e complementare agli accessi a domicilio di personale sanitario, e compatibile con altri contributi economici o servizi erogati con le medesime finalità di sostegno”.
Le persone che hanno i requisiti definiti dalla delibera regionale possono rivolgersi ai Punti Insieme il cui elenco, comune per comune con relativi giorni e orari di apertura, è disponibile al link https://www.uslsudest.toscana.it/guida-ai-servizi/punti-insieme


Sostieni ArezzoTV