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Ecco il comunicato ufficiale della Asl 

"L’ Asl Tse ha inviato al laboratorio di Siena alcuni tamponi che ha valutato necessari di ulteriori accertamenti. I referti hanno evidenziato un caso di variante brasiliana e uno di variante inglese. In fase di approfondimento un terzo caso che potrebbe essere ascritto alla variante brasiliana. I tre casi sono adesso nella degenza Covid del San Donato. Uno è della zona aretina ed ha avuto contatti di lavoro con l’Umbria e gli altri risiedono in località limitrofe alla stessa Umbria. Per tutti sono state attivate le procedure di tracciamento dei loro contatti che sono ancora più severi e più stringenti come da circolare ministeriale sulle varianti Covid."

Altri casi si sarebbero verificati nel comune di Sansepolcro collegati a quelli umbri ed in queste ore il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani avrebbe preso contatti con il sindaco Mauro Cornioli per valutare un lockdown come nel caso di Chiusi. Ipotesi che Cornioli al momento esclude, è stato invece deciso uno screening di massa.

“Martedì prossimo partirà lo screening di massa a Sansepolcro, con il progetto regionale “Territori sicuri – così scrive il sindaco Mauro Cornioli in una nota stampa – a Sansepolcro i nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 6, come comunicato ufficialmente dalla Asl. Siamo in contatto costante con Prefettura, Azienda sanitaria e Regione Toscana. Stiamo monitorando con attenzione la situazione. Nelle prossime ore saranno intensificati i controlli. Ognuno faccia la sua parte”.

Una situazione che, se si somma anche il caso di Chiusi già in zona rossa, mette la Toscana a forte rischio, rispetto al fatto di poter rimanere in zona gialla. Decisione attesa nelle prossime ore.


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