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Arezzo: grido di allarme da Piazza S.Agostino. "Ancora spaccio. Non torniamo a 15 anni fa." Arezzo: grido di allarme da Piazza S.Agostino. "Ancora spaccio. Non torniamo a 15 anni fa." Arezzo: grido di allarme da Piazza S.Agostino.

Siamo in Piazza S. Agostino uno dei salotti buoni della città di Arezzo che negli ultimi mesi è tornato ad essere frequentato da spacciatori e consumatori di droga come non accadeva ormai da 15anni. La zona riqualificata dall'amministrazione comunale, oggi conta 34 attività commerciali, non ci sta a ripiombare nei vecchi problemi. L'ultimo fatto di cronaca in ordine di tempo è di poche ore fa. Un vero e proprio raid che ha preso di mira le auto parcheggiate nella zona. I responsabili sono stati arrestati. Un presidio delle forze dell'ordine o un presenza più puntuale è quanto richiesto oggi dalle associazioni di categoria. Confcommercio in particolare ha scritto una lettera a Questore e Prefetto.

“Piazza Sant’Agostino è stata oggetto di una operazione di riqualificazione molto importante, durata anni, che non è consistita solo nel rifacimento della pavimentazione o in altre migliorie all’illuminazione pubblica e agli arredi urbani, ma piuttosto in una serie di iniziative ricreative e culturali che, di evento in evento, hanno riportato famiglie e aretini di ogni età a rifrequentarla”, spiega la vicedirettrice della Confcommercio aretina Catiuscia Fei. “È stato un lavoro di squadra di cui siamo ancora fieri, portato avanti con la collaborazione delle forze dell’ordine, dell’Amministrazione, di tutti gli imprenditori. Vogliamo che si mantenga quanto acquisito e che la piazza, finita l’emergenza pandemica, torni ad essere luogo di socialità e divertimento per tutti. Ecco perché è bene essere vigili adesso: con negozi, bar e ristoranti chiusi manca un presidio importante”.
“Contiamo che il prefetto accolga la nostra richiesta e ci rendiamo disponibili a fare quanto possibile per collaborare con le forze dell’ordine”, conclude la vicedirettrice della Confcommercio aretina."

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