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Arezzo: in coma dopo il parto. L'appello del marito per cure più intensive Arezzo: in coma dopo il parto. L'appello del marito per cure più intensive Arezzo: in coma dopo il parto. L'appello del marito per cure più intensive

E' questo l'appello a cuore aperto di Gabriele Succi, una richiesta d'aiuto per garantire alla moglie Cristina, da cinque mesi in stato vegetativo, le cure necessarie.

La donna, una 37enne aretina, lo scorso luglio, alla 30esima settimana di gestazione, infatti, ha avuto un prolungato arresto cardiaco che ha causato conseguenze gravissime.

Un parto cesareo urgente ha salvato loro la vita, ma i danni sono stati davvero importanti per madre e figlia.

La piccola Caterina, nata prematuramente ha subito gravi danni cerebrali, tra pochi giorni tornerà a casa, dopo aver trascorso i primi cinque mesi della sua vita in ospedale tra Arezzo, Firenze e Siena, necessitando di assistenza. 

Mentre Cristina da ormai cinque mesi versa in stato vegetativo in un centro di riabilitazione neurologica.

Le cure non stanno dando i risultati attesi e così il marito vorrebbe poterla trasferire in un centro privato. Ma servono molti soldi. E così nel giorno di Santo Stefano così Gabriele ha aperto una raccolta fondi sulla piattaforma Go Found Me, l'obiettivo fissato è di 150 mila euro.

“Tante gocce fanno il mare”, è la frase scelta per concludere l’appello e di gocce di solidarietà, già ne sono già cadute tante.


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