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25 chili di pesce congelato scaduto ed altri 5 chili di alimenti non tracciati e dunque di provenienza incerta.

Questo quanto trovato dagli agenti della Polizia Municipale di Arezzo in un negozio etnico di Saione e così nei guai è finita una donna, di origini africane, che gestisce il locale.

L'attività infatti è stata passata ai raggi X dai vigili, nel corso della consueta attività di controllo in zona Saione.

All'interno sono stati così trovati i 25 chili di pesce congelato posto in vendita nonostante la scadenza riportasse la data del 18 febbraio 2020 e 5 chili di altri generi alimentari non tracciati e dunque di provenienza incerta.

Inoltre, all’interno del locale, così come pure davanti alla sua vetrina, erano presenti numerose persone che stazionavano senza compiere acquisti.

Gli agenti hanno sequestrato tutti i prodotti alimentari per procedere alla loro immediata distruzione. Inevitabile anche il verbale per la relativa violazione amministrativa.

Contemporaneamente è stato contestato il mancato rispetto della normativa anti-Covid, con successiva trasmissione degli atti alla prefettura per eventuali provvedimenti sospensivi dell’attività.




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