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E' scomparso Gigi Proietti nel giorno del suo ottantesimo compleanno, il "grande mattatore" se ne è andato. Proietti era ricoverato in una clinica privata per un attacco cardiaco, alle 5:30 è deceduto. 

"Gigi sarà ricordato come merita'', scrive l'agenzia Adnkronos. I funerali del grande attore si terranno nei tempi e nei modi compatibili con le attuali restrizioni anti Covid. Le modalità sono ancora in via di definizione sia da parte della famiglia che delle autorità. I familiari di Gigi Proietti avevano lasciato da un'altra uscita dopo mezzanotte la clinica dove l'attore era ricoverato in terapia intensiva: si tratta delle due figlie, Susanna e Carlotte e della moglie Sagitta Alter.

Dal marzo scorso viveva praticamente in clausura per il Covid 19 e aveva raccontato al "Corriere" questa sua condizione: sul virus quasi ironizzava: "Lo definirei lo Zorro dei virus. Perché? Bè, perché mi pare molto mascherato".

Il legame dell'attore romano con Arezzo passava dalla sua grande amicizia con Valter Fioroni, scomparso nel 2012. Tra le apparizioni aretine quella del 2016, quando proprio il figlio Alessandro Fioroni organizzò al Petrarca la commedia "Non c'è due senza te", di cui Proietti era produttore. L'ultima apparizione ad Arezzo nel 2017 come ospite al Passioni Festival all'Eden. 


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