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E' stato dimesso dal reparto di malattie infettive dell'Ospedale San Donato di Arezzo Piero Iacomoni. Dopo aver contratto il coronavirus il patron di Monnnalisa era stato ricoverato in ospedale per le conseguenze del virus.

27 i giorni di ricovero che Iacomoni ha trascorso rendendosi conto, anche se forse non ce ne era bisogno, dei livelli di eccellenza della sanità aretina. Era stato lui stesso dopo alcuni giorni dal suo ricovero a complimentarsi con il personale del San Donato ed in particolare con quello del reparto di malattie infettive diretto dal dott. Danilo Tacconi. "Farò un monumento ai medici aretini"- aveva detto Iacomoni. 

Raggiunto dai nostri microfoni per un'intervista ci ha raccontato quei momenti. "Sono stato ricoverato dopo aver contratto il Covid-19 da una persona con cui collaboro ormai da tanti anni. I medici hanno sentito qualcosa che non andava ai polmoni e mi hanno ricoverato la sera stessa. Ho passato 7 giorni nel reparto di rianimazione ed ho pensato che davvero il mondo e la vita potesse finire lì per me. Poi per fortuna grazie alla professionalità e all'amore con cui i medici e tutto il personale sanitario dell'ospedale San Donato tutto è finito per il meglio. Mi sono commosso tornando a casa, ma ho capito in questi 27 giorni ancora di più il valore della vita e ho pensato a tutte le cose ed i progetti che voglio portare avanti. Ai nostri giovani dico di non avere paura, ma di essere molto responsabili. A chi nega l'esistenza del coronavirus dico solo che sono dei gran c.....ni."

Il Covid-19 è indubbiamente una patologia da non sottovalutare e oggi più che mai ci fa apprezzare il grande valore della sanità pubblica toscana. 

Piero Iacomoni, dopo alcuni giorni di convalescenza, potrà dunque tornare a condurre la sua azienda fiore all'occhiello del mondo della moda italiano e a presiedere la Fondazione che porta il nome dell'azienda, Fondazione Monnalisa Onlus, che in questi mesi nonostante la pandemia ha portato avanti tanti progetti dedicati ai più fragili e soprattutto ai giovani imprenditori. E' infatti appena partito il secondo anno della "Arezzo Ethic Academy" in collaborazione con la Oklaoma University. 


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