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“Chiederemo un incontro in Prefettura, alla luce del nuovo Dpcm manifestazioni come la “Città del Natale" sembrerebbero possibili”.

Continua a mantenere un certo ottimismo il presidente della fondazione Arezzo in Tour Marcello Comanducci sull'evento, l'unico per adesso non disdetto, del 2020, organizzato da Confcommercio assieme alla fondazione.

“Certo – prosegue Comanducci – questa curva dei contagi ci preoccupa molto e ovviamente inciderà nella nostra decisione finale. Ad ogni modo abbiamo chiesto un incontro al Prefetto di Arezzo, è il sindaco Alessandro Ghinelli che lo ha fatto in prima persona, per capire se le autorizzazioni necessarie ci saranno oppure no. Quello che proprio ci auguriamo che non accada è una regola, come spesso succede, applicata a macchia di leopardo. Ovvero che Arezzo magari si vede costretta ad annullare la sua manifestazione e poi altre simili si tengono in regioni limitrofe. Questo sarebbe deleterio, sotto il profilo economico e ancor più della salute.”

Un altro punto dolente, ci spiega Comanducci, è il tempo che purtroppo è scaduto. Abbiamo si e no una decina di giorni per confermare tutte le forniture altrimenti non sarà possibile tecnicamente fare la manifestazione e poi il danno sarebbe ancor maggiore.

A Perugia ad esempio Eurocholate 2020 è stato disdetto per ordinanza regionale a pochi giorni dall'inizio della manifestazione per i contagi anche in quel caso con numeri molto alti.

“Noi saremmo molto felici se potessimo realizzarla se pur in una versione ridotta, conclude Comanducci, perchè la disdetta sarebbe davvero triste, ma la salute di tutti noi è indubbiamente la cosa più importante da tutelare.”


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