Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Caso Lyssavirus, nuova ordinanza del sindaco: anticipata a stasera la scadenza delle prescrizioni Caso Lyssavirus, nuova ordinanza del sindaco: anticipata a stasera la scadenza delle prescrizioni Caso Lyssavirus, nuova ordinanza del sindaco: anticipata a stasera la scadenza delle prescrizioni

Le prescrizioni per il contenimento di infezione rabida, previste con l'ordinanza numero 143 del 28 giugno, cessano di avere efficacia da oggi, mercoledì 12 agosto.
Il sindaco Alessandro Ghinelli ha firmato una nuova ordinanza, la numero 153, dopo aver preso atto della nota del dipartimento di prevenzione e sanità pubblica veterinaria della Azienda Usl Toscana Sud Est, con cui si spiega che il Centro di referenza nazionale per la rabbia individua quale ultima data di possibile contagio l’ultimo giorno in cui l’animale ha avuto accesso ad ambiente esterno non confinato e in assenza dei proprietari o dei veterinari curanti. 
Tale data è da identificarsi nel giorno di sabato 13 giugno, cioè quando il gatto infetto da Lyssavirus è stato trasferito da Arezzo alla clinica veterinaria Valdinievole di Monsummano Terme, in provincia di Pistoia, dove l’animale è rimasto segregato fino al decesso.
I termini entro cui devono essere applicati i provvedimenti per il contenimento dell'infezione decorrono quindi dal 13 e non dal 26 giugno, come indicato in precedenza, e scadono oggi e non il 27 agosto.


Sostieni ArezzoTV