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Di seguito la nota ufficiale 

"Si sono tenute questa mattina a Prato l’Assemblea dei soci di Estra e il CdA. In considerazione delle note vicende, il Presidente Francesco Macrì, pur nel ribadire la propria estraneità ai fatti contestati, ha ritenuto opportuno, in questa fase transitoria, autosospendersi dalle proprie funzioni esecutive nell’ambito delle deleghe assegnate, rimettendo le stesse nella disponibilità del CdA."

Una precisazione doverosa che ci arriva e che riportiamo.

"L'autospensione è solo per le funzioni esecutive - ci scrive il presidente Francesco Macrì - non dalla carica di presidente di Estra"

Macrì era stato riconfermato pochi giorni fa dall'assemblea dei soci. Il giorno seguente un nuova perquisizione negli uffici di Estra Spa per l'inchiesta che vede coinvolte Coingas, Multeserivizi e appunto Estra, partita circa un anno fa e che vede 13 persone coinvolte tra cui Macrì ed il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli. A Macrì è stato notificato un secondo avviso di garanzia dove gli vengono attribuiti reati di abuso d'ufficio e peculato.


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