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Morì aggredito da un paziente psichiatrico in ospedale alla Fratta: medici assolti Morì aggredito da un paziente psichiatrico in ospedale alla Fratta: medici assolti Morì aggredito da un paziente psichiatrico in ospedale alla Fratta: medici assolti

Tutti assolti, non ci sono colpevoli per la morte di Sergio Botti, l'84enne di Castiglion Fiorentino massacrato di botte all'ospedale della Fratta, dove era ricoverato nel reparto di medicina generale.

Era il 9 luglio 2014 quando l'anziano fu aggredito da un paziente psichiatrico, che dopo essere riuscito a sfuggire ai controlli fece irruzione nella camera dell'anziano e saltò con violenza sopra al suo letto. L'84enne morì circa un mese dopo, mentre l'aggressore si gettò dalla finestra della casa di cura dove si trovava morendo qualche tempo dopo.

Dalla tragedia nacque un’indagine e finirono a processo tre medici, per i quali adesso arriva l'assoluzione perché il fatto non sussiste per il responsabile del centro di salute mentale della Valdichiana difeso dall'avvocato Luca Fanfani e per direttore del presidio ospedaliero della Fratta, assistito dall'avvocato Viciconte. Assolta perché il fatto non costituisce reato anche l'altra dottoressa coinvolta, assistita dai legali Braca e Pernazza.

L'ipotesi di accusa era quella di concorso in omicidio doloso. Il pm Julia Maggiore aveva chiesto 6 mesi di reclusione per ognuno dei tre sanitari.


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