Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Il 14 luglio potrebbe essere la giornata decisiva per capire se il mondo della Giostra del Saracino ad Arezzo tornerà a settembre in Piazza Grande oppure no.

E' infatti in programma un tavolo di confronto presso il palazzo della Prefettura di Arezzo, alla presenza del sindaco Alessandro Ghinelli, del vice sindaco e assessore alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini, dei rettori dei quattro quartieri e dei rappresentanti delle forze dell'ordine.

La proroga dello stato di emergenza sanitaria nel nostro paese, che è ormai quasi certa, fino al 31 dicembre 2020 ha già messo i paletti e l'ipotesi che anche l'edizione di settembre della Giostra salti è molto concreta. Il perdurare delle misure restrittive da rispettare, l'uso della mascherina e la distanza interpersonale di sicurezza, sarebbero fortemente impattanti e limitanti per una manifestazione come la Giostra, dove soprattutto i figuranti ed il pubblico in piede è invece normalmente a stretto contatto. Così come sarebbe molto difficile rispettare le regole del distanziamento sociale durante il corteo storico per le strade della città. Insomma il Covid-19 sembra aver messo in "quarantena" anche il Re delle Indie in questo 2020.


Sostieni ArezzoTV