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"Mi sto rifacendo una vita, porterò per sempre con me il mio grande dolore. Non mi aspetto più nulla dalla giustizia italiana."

Preferisce non parlare di fronte ai nostri microfoni, ma affidare a queste poche righe i suoi sentimenti Luca Fiacchini padre di Letizia 10 anni e marito di Marzanna 51 anni che vennero travolte e uccise da Alex Danut alla guida della sua minicar. L’uomo adesso è libero.

Danut, rumeno di 50 anni da oltre 20 ad Arezzo, si era messo ubriaco alla guida. Nella minicar c'erano altre persone e quando l'auto raggiunse il centro abitato di San Leo, alle porte di Arezzo, la velocità era tale che il veicolo invase il marciapiede dove si trovavano Letizia e la mamma Marzanna. Vennero travolte e per loro, nonostante l'intervento del 118, non ci fu nulla da fare. Il rumeno venne trasportato in carcere la sera stessa. 

In primo grado con rito abbreviato venne condannato dal gip Piergiorgio Ponticelli a 9 anni e 2 mesi per duplice omicidio colposo aggravato. Nel 2017, in appello, la condanna venne ridotta a 5 anni e 2 mesi. L'uomo ha visto ulteriormente ridursi la pena per lo sconto dalla buona condotta (45 giorni ogni sei mesi). In aula era stata stabilita anche la sua espulsione, la scelta adesso spetterà al magistrato di sorveglianza di Firenze. Decisione contro la quale potrebbe essere presentata opposizione.

La vicenda, che scosse profondamente l'intera città di Arezzo, avvenne a soli due mesi dall'entrata in vigore dell'attuale legge sull'omicidio stradale che ha fortemente inasprito le pene per fatti di questo genere. 
Al padre di Letizia, Luca Fiacchini, rimane solo l'amarezza di queste poche parole. "Mi sto rifacendo una vita, - ci ha scritto in un messaggio - porterò per sempre con me il mio grande dolore. Non mi aspetto più nulla dalla giustizia italiana."

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