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Sono stati fermati in un'area di servizio di Bettolle, lungo l'Autostrada del Sole, i due 30enne sospettati di aver rapinato il calciatore rossonero Samu Castillejo a Milano.

A scoprirli ed arrestarli gli agenti della Polstrada di Arezzo.

La rapina si era consumata ieri, attorno alle 18, Principessa Clotilde. Il calciatore era stato avvicinato da due uomini, di cui uno armato di pistola che gli aveva puntato l'arma in faccia. I malviventi erano così riusciti a prendergli dal polso un orologio da 80 mila euro.

Dopo la rapina la fuga a bordo di due distinti motorini.

Samu Castillejo si è presentato in questura a Milano per sporgere la denuncia, che è stata raccolta dalla Squadra Mobile.

Poco dopo, una pattuglia della stradale di Arezzo, durante un controllo nell'area di servizio Bettolle, ha fermato due persone a bordo di un'auto, che avevano con sè un orologio di valore, dello stesso modello e marca di quello sottratto al giocatore.

Gli agenti hanno quindi contattato i colleghi della Squadra Mobile di Milano, presso i cui uffici si trovava ancora il giocatore del Milan. Quest'ultimo, grazie ad una foto, ha riconosciuto l'orologio.

I due 30enni sono stati così sottoposti a fermo di polizia giudiziaria dalla polizia stradale di Arezzo.


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