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Il cordoglio del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli

“Sono profondamente addolorato per la prematura scomparsa di Luigi Sacchini. Assessore all'ambiente nella Giunta Vannucci dal 1990 al 1993, quindi consigliere provinciale, presidente del Parco delle Foreste Casentinesi, tra i fondatori di Legambiente Arezzo e membro del direttivo di Legambiente Toscana, un curriculum di esperienze politiche e personali che ne raccontano i tratti distintivi delle sue scelte. Ricordo il suo impegno continuo, approfondito, consapevole e appassionato nella diffusione della cultura ecologista e delle politiche della sostenibilità, mai come in questo momento urgenti ed essenziali per la salvaguardia del pianeta. Alla famiglia giungano le mie condoglianze più sincere.”

Il cordoglio del Parco nazionale delle Foreste casentinesi di cui Sacchini è stato presidente:

"Se n'è andato Luigi Sacchini. E' stata una beffa del destino perchè lui coi suoi ragazzi, con Chiara e con Filippo, ci stava proprio bene. La politica è sempre stata collaterale a queste priorità. La sua militanza ambientalista risale alla notte dei tempi, quando dette vita con un gruppo di amici alla splendida esperienza di Legambiente ad Arezzo. Si ricordano in particolare il suo incarico come assessore all'ambiente in Comune di Arezzo e la presidenza del Parco nazionale. La passione, ancor prima dei suoi studi, lo portava ad essere sempre preparato su tutte le infinite materie che coinvolgono la gestione di un'area protetta di rilievo internazionale, come le Foreste casentinesi. Le sue doti relazionali - la cortesia, la simpatia, e la disponibilità - spesi sempre con una generosità spinta al parossismo, trasformavano le sue relazioni in accattivanti performance di divulgazione ambientale. Ma i semi, e Luigi ne ha dissseminati tanti, non possono che produrre frutti. Luigi mancherà a tutti perchè era impossibile non volergli bene."

Il ricordo di Arezzo2020

"Ad Arezzo Luigi Sacchini, Gigi, è stato un vero pioniere dell'ambientalismo. Tra i fondatori nei primi anni '80 e poi a lungo dirigente di Legambiente, impegnato a introdurre nella politica, specialmente quella progressista e di sinistra, una nuova coscienza, quella ecologista, Luigi Sacchini col suo carattere gioviale e la sua competenza in materia ha disegnato nella nostra realtà un pezzo di una nuova cultura che oggi ci appare fondamentale. Lo ha fatto su più versanti: nel suo mestiere di insegnante, nella lunga attività associativa, ricoprendo incarichi istituzionali, interpretando quel pensare globalmente e agire localmente che oggi è divenuto patrimonio di tanti giovani.

Importante è stato il suo contributo volto ad affermare un ambientalismo insieme dialogante e scientifico, dunque che si propone in radice di conquistare la consapevolezza critica di tanti, ma a partire da analisi, studi, progetti alternativi reali e concreti. Una visione ed una pratica che oggi ci appaiono essenziali per cambiare il mondo che ci è stato dato in prestito dalle future generazioni. E questi ci sembrano i fondamenti del suo impegno che poi sono i tratti della sua associazione. Ai suoi familiari e agli amici di Legambiente va il nostro affettuoso abbraccio."

La dichiarazione dei Segretari provinciale e comunale del Pd di Arezzo,Francesco Ruscelli e Alessandro Caneschi

"Aveva percorso molte strade. E lo aveva fatto con originalità, passione e competenza. La bussola era una sola: il valore dell’ambiente e delle persone. Luigi si era impegnato in politica, iniziando con i Verdi, poi con la Margherita e infine con il Pd. Aveva creato innovative esperienze istituzionali come la prima presenzaverde nella Giunta comunale di Arezzo guidata dall’allora sindaco Vannucci. 
Era poi stato anche consigliere provinciale. La sua passione per l’ambiente lo aveva portato alla politica ma anche all’associazionismo e quindi a Legambiente dove aveva ricoperto incarichi sia a livello locale che nazionale. Presidente del Parco nazionale delle foreste Casentinesi aveva caratterizzato il suo impegno culturale e sociale sui temi della difesa e della tutela del territorio.
Aveva molte passioni, legate non solo a queste attività ma anche al suo ruolo di insegnante ed educatore. Tra queste vorremmo ricordare la pesca, una disciplina che forse più di altre può testimoniare il proprio amore per la natura. Era stato Presidente provinciale FIPSAS dalla metà degli anni 2000 fino ad ora. Lo ringraziamo per quanto ha fatto e per quanto ci ha insegnato. E per come lo ha fatto: con intelligenza, passione e umiltà.

Ralli: “Sacchini, un uomo che aveva aperto strade nuove”

Dichiarazione di Luciano Ralli


Era un uomo colto, intelligente, curioso e gentile. Qualità che non è facile trovare tutte in una sola persona. La passione per lo studio lo aveva portato all’insegnamento. Quella per l’ambiente alla politica,
all’associazionismo, all’impegno istituzionale. Con lui, per la prima volta, i Verdi erano entrati nella Giunta comunale  di Arezzo.
Coetanei, ci siamo conosciuti nel corso di quella originale esperienza politica e amministrativa. Abbiamo poi fatto pezzi di strada insieme, come ad esempio nella Margherita di cui è stato protagonista e
fondatore. Altra strada insieme nel Pd. Grazie anche a lui mi sono avvicinato ai temi ambientali. Era una persona gentile e un amico. Era stato assessore comunale, dirigente nazionale di Legambiente, Presidente del Parco delle Foreste Casentinesi. Era stato, per me, soprattutto un amico. Ricordo le cene a casa sua e le sue capacità di cuoco. E la convinzione che bisognava dare anche piccoli esempi di come vanno concretizzate le proprie idee: penso che la sua sia stata una delle primissime auto ibride di Arezzo. Luigi se ne è andato quando tutti avevamo ancora bisogno di lui. La conferma l’ho avuta
pochi giorni fa quando ho parlato con lui in ospedale. La malattia non aveva affievolito la sua curiosità e la voglia di capire e conoscerequanto stava accadendo. Sarebbe stato bello averlo accanto nelleprossime settimane. Così non sarà. Le mie condoglianze alla famiglia per una perdita che impietosamente è arrivata troppo presto.

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