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Riparte l'attività di riabilitazione all'Istituto di Agazzi. A comunicarlo è lo stesso Istituto con una nota stampa, dopo che alcune le attività erano state temporaneamente chiuse per i casi di contagio da coronavirus di un paziente e di due operatori.

“Il paziente positivo – leggiamo nella nota - era asintomatico al momento del ricovero ad Agazzi, "presentando dei sintomi simil-influenzali solo negli ultimi giorni di ricovero. La diagnosi è stata chiarita a distanza di otto giorni dal rientro a casa".

Ripartirà, come prima cosa, l'attività ambulatoriale. I cui ambienti e operatori non erano stati interessati da contatti con contagiati. Da oggi e per tutta la settimana saranno trattati solo alcuni pazienti il cui percorso di riabilitazione era stato avviato prima dello stop e per i quali si potrebbero creare complicanze nel recupero senza una ripresa dell'attività. Poi toccherà al resto, ma dopo Pasqua. Intanto sarà effettuata la disinfezione di tutti gli ambienti che prevedono la riabilitazione diurna e il ricovero per pazienti ortopedici e neurologici.

Contestualmente, riprenderà l'attività di servizio residenziale per disturbo dal comportamento alimentare.

Erano stati poi stoppati i Centri diurni e l'ambulatorio per bambini: questi servizi potrebbero ripartire a distanza. Si attende – conclude il comunicato - il via libera della Asl per i trattamenti online.”


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