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Coronavirus, scattano i controlli sulle autocertificazioni: raffica di denunce Coronavirus, scattano i controlli sulle autocertificazioni: raffica di denunce Coronavirus, scattano i controlli sulle autocertificazioni: raffica di denunce

Controlli a raffica dalle prime ore dall'attivazione delle misure da "zona protetta" anche nelle strade dell'Aretino.

Numerose le persone fermate de controllate alle Forze dell'ordine al fine di verificare il rispetto delle disposizioni che consentono gli spostamenti e la regolare applicazione dei dispositivi per contenere il contagio del virus.

Dieci quelle sorprese a circolare liberamente sul territorio con autocertificazioni “inventate”, ossia senza valide motivazioni. Per loro è ovviamente scattata la denuncia.

A Terranuova Bracciolini i carabinieri hanno fermato e controllato un operaio 40enne alle 03.00 di notte.

L'uomo ha dichiarato di essere in transito per motivi di lavoro, ma l'azienda a quell'ora di notte ovviamente era chiusa. Per tutti è scattata la denuncia.

Gli spostamenti, ricordiamo, devono essere motivati, attraverso l'autocertificazione, da  comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. 

Inoltre, nella tarda serata di martedì, nel Comune di Cortona, i due titolari di un esercizio commerciale sono stati denunciati per inosservanza delle prescrizioni, varate per contrastare la diffusione dell’epidemia, poiché il locale è stato trovato ancora aperto dopo l’orario stabilito per la cessazione dell’attività.
L’esercizio è stato immediatamente chiuso ed è stata avanzata al comune la proposta per l’applicazione della sospensione dell’attività.


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