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Coronavirus, il mercato di Campagna Amica deve andare avanti: appello a sindaco e Prefetto Coronavirus, il mercato di Campagna Amica deve andare avanti: appello a sindaco e Prefetto Coronavirus, il mercato di Campagna Amica deve andare avanti: appello a sindaco e Prefetto

Stiamo vivendo un momento difficile che nessuno avrebbe mai immaginato e siamo consapevoli della situazione di assoluta emergenza e ribadiamo che in tutte le nostre componenti e in tutte le nostre sedi aderiamo e condividiamo le indicazioni del Governo per il contenimento ed il diffondersi del Covid-19 ed invitiamo i nostri associati e tutta la cittadinanza a seguire e rispettare le regole. Ci teniamo allo stesso tempo a sottolineare l’importanza sociale e strategica in questo momento particolare, dello svolgimento dei mercati di Campagna Amica per la distribuzione dei prodotti alimentari. La possibilità di poter acquistare all’aperto, in aree molto ampie e ben distribuite permette il rispetto delle misure di sicurezza interpersonali indicate dal ministero, dando la possibilità al cittadino di poter acquistare in sicurezza i prodotti di primaria necessità”. Fa sapere Coldiretti Arezzo.

Ad oggi nella città di Arezzo i due appuntamenti del mercoledì in Piazza Giotto ed il venerdì in Via Spallanzani sono vietati. Questo è accaduto nonostante le misure già adottate dall’associazione aretina che dal 5 marzo scorso, a seguito del DPCM del 04/03/2020 e dopo accurata analisi della circolare del Prefetto stesso giorno, aveva adottato tutte le misure di salvaguardia a tutela della salute dei cittadini e quindi il distanziamento dei banchi, la verifica del flusso di ingresso in modo da permettere di rispettare la distanza di sicurezza tra le persone, la dotazione su tutti i banchi di disinfettante a disposizione dei clienti e degli operatori, l’obbligo degli operatori ad essere muniti di guanti e l’obbligo di non manipolare il denaro con gli stessi guanti utilizzati per la merce, la sanificazione continua dei banchi con appositi detergenti, il divieto assoluto da parte dei consumatori di toccare la merce in vendita, manipolata solo dagli operatori, la dotazione di cartellonistica appropriata per il rispetto delle prescrizioni.

Vogliamo ricordiamo anche il valore sociale ed economico dei mercati di Campagna Amica – spiega Coldiretti Arezzo - oltre a dare la possibilità al cittadino di fare una spesa sana e sicura, aiuta l’economia territoriale garantendo un reddito certo ai piccoli produttori locali. Siamo pronti ad organizzarci, laddove mancasse la possibilità, di reperire con i nostri imprenditori agricoli i prodotti e metterli a disposizione della collettività. Nelle ultime ore abbiamo scritto al Signor Prefetto di Arezzo, al Sindaco Ghinelli e all’Assessore Comanducci perché possano rivedere la posizione, anche a seguito delle numerose richieste pervenute dai consumatori abituali.

Facciamo notare – si avvia a chiudere la Coldiretti Aretina – che al punto 4 del capitolo esercizi pubblici il governo attraverso le faq ha chiarito che i mercati che vendono prodotti alimentari, nel rispetto delle procedure precauzionali, restano aperti così come segue “I mercati, anche rionali sono obbligati alla chiusura, per la vendita di beni alimentari? No, non è prevista la chiusura relativamente alla vendita di generi alimentari nei mercati coperti e in quelli all’aperto recintati dove è previsto il controllo dell’accesso”.

Facciamo ancora una volta che la nostra responsabilità, diventi in questa fase delicata, il nostro più grande punto di forza.