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Secondo il nuovo Dpcm firmato l'8 marzo 2020 firmato dal presidente Giuseppe Conte  il territorio di Badia Tedalda ed in particolare le frazioni di Ca' Raffaello, Santa Sofia e Ortale si troverebbero al centro delle zone dichiarate "rosse", pur essendo la provincia di Arezzo esclusa dai provvedimenti.

Il sindaco Alberto Santucci aveva lanciato ieri sera questo appello:

Il ”Appello ai Governanti (Nazionali e Regionali): i nostri concittadini isolani di Badia Tedalda come possono fare essendo circondati dalla zona rossa? Serve una deroga che permetta loro di raggiungere la Toscana perché nell’Enclave non c’è più nemmeno un negozio di generi alimentari!."

La situazione era stata subito attenzionata dal vice presidente della provincia di Arezzo Federico Scapecchi, dalla presidente dell'ente Silvia Chiassai e dal parlamentare D'Ettore.

Oggi lo stesso Santucci afferma dalle colonne virtuali di Arezzonotizie.it :

"Dalla lettura del dispositivo firmato questa notte, si evince che gli spostamenti sono vietati salvo per quelli "motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute". Un passaggio che si apre a qualche interpretazione e che, sembrerebbe, fornire un po' più di elasticità alla situazione dei miei concittadini. Ma prima di dirlo dobbiamo essere certi dell'interpretazione che potremo dargli. E' per questa ragione che sin da ieri sono in contatto con il presidente della regione, la presidente della provincia, il suo vice e i nostri parlamentari. Ci auguriamo di ricevere quanto prima conferma dell'interpretazione e che venga riconosciuta la possibilità di spostamento, previa presentazione di documenti, ai nostri concittadini così da consentire loro lo svolgimento delle attività lavorative e l'approvvigionamento di cibo". Dunque, uno spiraglio si apre per gli aretini residenti nell'isola amministrativa anche se, al momento, rimangono in attesa di delucidazioni ulteriori che potrebbero arrivare dal prefetto oppure dal governo stesso. Non contiamo che vengano fatti atti amministrativi solo per la nostra isola, ma abbiamo bisogno di una interpretazione che consenta di uscire da questa situazione".