Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

In seguito agli ultimi aggiornamenti relativi ai casi di “Coronavirus” COVID-19 accertati in Italia, UBI Banca ha comunicato ai dipendenti alcune disposizioni aziendali, prese in linea con le misure adottate dalle autorità, volte a contrastare la diffusione del virus e a tutela delle comunità e della salute dei propri collaboratori e clienti. Le misure necessarie e opportune adottate dal Gruppo per fronteggiare questo momento di emergenza vengono riportate di seguito: 

 1.      Comuni oggetto di ordinanza di prescrizione e interdizione
Chiusura nelle giornate di lunedì 24 febbraio estensibile ai giorni successivi delle filiali situate nei Comuni oggetto dell’ordinanza prescrittiva (Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano (Lodi), Vo’ Euganeo (Padova). UBI Banca ha una propria filiale unicamente nel Comune di Codogno. La Banca si riserva la possibilità di aggiornare le disposizioni per seguire le eventuali prossime indicazioni delle autorità competenti.

I dipendenti coinvolti nelle aree dall’ordinanza hanno ricevuto comunicazione di non presentarsi al lavoro lunedì 24 febbraio in attesa di valutazioni sull’evoluzione della situazione.

Situazioni particolari riguardanti i collaboratori, passibili di implicazioni col fenomeno epidemiologico e la sua diffusione, saranno oggetto della massima attenzione ai fini della corretta e prudente gestione. 

Le aziende fornitrici del Gruppo UBI Banca sono state invitate ad attenersi a misure precauzionali analoghe a quelle in sintesi descritte.
 
2.      Misure organizzative

Per contribuire alla riduzione della mobilità nelle Regioni interessate dall’emergenza COVID-19, la Banca favorisce per quanto possibile il ricorso a soluzioni alternative per lo svolgimento dell’attività lavorativa: video-conferenze e call-conference in luogo di riunioni e appuntamenti, e il ricorso allo smart working.

La banca ha acquistato kit comprensivo di mascherine igieniche (mascherine monouso chirurgiche di tipo II o IIR o di protezione respiratoria), guanti monouso anallergici, amuchina per tutte le filiali sul territorio presenti nella cintura di sicurezza e amuchina per tutti i centri direzionali. Il kit sarà disponibile già  martedì mattina nelle filiali limitrofe all’area di focolaio.

 
3.      Comportamenti all’interno dei luoghi di lavoro
Per prevenire il contagio e limitare il rischio di diffusione del virus, la Banca ha messo in atto una serie di iniziative di comunicazione ai dipendenti che ribadiscono le regole di comportamento e corretto impiego delle misure sanitarie preventive fornite dall’OMS e dal Ministero della Salute: lavarsi frequentemente le mani, porre attenzione all’igiene delle superfici, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, evitare contatti con persone con sintomi influenzali, coprirsi naso e bocca con un fazzoletto o con il gomito piegato se si starnutisce o tossisce.