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L'ufficialità arriverà solo dopo l'assemblea del Pd, ma è ormai data per scontata la candidatura alla carica di sindaco di Arezzo di Luciano Ralli per lo schieramento di centro sinistra. Salvo terremoti dell'ultim'ora a cui comunque la politica aretina ci ha abituato toccherà dunque al medico aretino il compito di riportare nelle mani del centro sinistra il comune capoluogo.

63 anni, attuale capogruppo del Pd in consiglio comunale è stato protagonista dell'ultimo consiglio comunale dove sono stati affrontati i temi che oggi fanno tremare i polsi al centro destra, le due inchieste giudiziarie Coingas e Multiservizi.                      Il sindaco Alessandro Ghinelli si è sempre detto sereno ed estraneo ai fatti, ma ancora la sua ricandidatura non è stata ufficializzata. Lui si è detto a disposizione più volte. Che sia Ghinelli o Paolo Ammirati, come si vocifera da tempo, il candidato del centro destra, quella della conquista del comune capoluogo non è mai una battaglia da sottovalutare e il tema delle inchieste giudiziarie, come lo stesso Ralli auspica, sarebbe bene che stesse fuori dal confronto politico che deve invece portare su questioni importanti per una città indubbiamente messa dura prova da tanti eventi. L'emorragia di posti di lavoro in testa.

Insomma il prossimo sindaco non avrà certo un compito facile, l'auspicio è che si pensi più alla concreta realizzazione dei programmi elettorali e un po' di meno alle alleanze. 

Coraggio e idee dovrebbero essere i binari su cui condurre Arezzo dal 2020 in poi.


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