Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

"Primo caso di coronavirus ad Arezzo", fake news corre in chat. La secca smentita della Asl "Primo caso di coronavirus ad Arezzo", fake news corre in chat. La secca smentita della Asl

La fake news corre in chat, ma stavolta è di quelle davvero pericolose. "Coronavirus Arezzo", questo il titolo di una bufala evidentemente ricostruita da una mente disturbata che riporta "primo caso all'ospedale di Arezzo, il paziente sarebbe un cittadino italiano di 45 anni che per lavoro si sarebbe recato in Cina il 20 gennaio"

Niente di più falso e anche pericoloso per la velocità con cui purtroppo si è diffusa. Ecco che la Asl Toscana Sud Est ha subito smentito e invita i cittadini a non diffondere la notizia:

"L'Azienda sanitaria comunica che si tratta di una fake news. Chiunque diffonda notizie non verificate con l’Ufficio Stampa dell’Azienda stessa può essere denunciato per procurato allarme."

Sempre l'azienda sanitaria conferma invece l'acquisto massiccio di presidi sanitari, mascherine in primis, per fronteggiare questo delicato momento. La task force aziendale, di cui fanno parte medici esperti, è già stata individuata ed è pronta a fronteggiare l'eventuale emergenza. 


Sostieni ArezzoTV