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Inchiesta corruzione, Mugnai e D'Ettore: “gli omissis siamo noi. Estranei al caso” Inchiesta corruzione, Mugnai e D'Ettore: “gli omissis siamo noi. Estranei al caso” Inchiesta corruzione, Mugnai e D'Ettore: “gli omissis siamo noi. Estranei al caso”

Sono Stefano Mugnai, onorevole di Forza Italia e coordinatore regionale del partito, e Maurizio D'Ettore, l'altro parlamentare forzista aretino, i due personaggi citati, ma senza esplicitarne il nome, all'interno dei file audio di Sergio Staderini, finiti al centro dell'inchiesta per "corruzione".

I due hanno così affidando il loro intervento ad un comunicato stampa congiunto:

"Nel ribadire la formula di rito sull’avere piena fiducia nell’azione della Magistratura non possiamo però esimerci dal riflettere su alcuni aspetti dell’inchiesta

In primis, la frase nella quale il consigliere Bardelli affermava di pensare che per un “Coordinatore regionale di Forza Italia non fosse un problema prendere 100.000 euro” da destinare ad “un suo uomo”. Beh, evidentemente pensava male.

Così come è evidente che nel momento in cui decidi di fare politica ed hai la fortuna di farla ad un rilevante livello istituzionale devi accettare che, in qualità di personaggio pubblico, vi sarà chi parlerà di te con senso di responsabilità e chi lo farà in maniera irresponsabile, anche con riguardo a vicende dalle quali sei totalmente estraneo.

Così come può forse accadere che chi si trova in difficoltà personali si affidi a speranze ed idee anche se totalmente infondate ed inverosimili, senza avere la fortuna di avere qualcuno intorno che anziché assecondare tali speranze ed idee ti riporti su un piano di realtà.

Inoltre riteniamo che le frasi pronunciate, durante colloqui tra terzi, con riguardo al sindaco su un incontro a Siena e su una successiva conversazione telefonica con una persona in Calabria siano probabilmente da riferirsi, rispettivamente, al sottoscritto Mugnai e al sottoscritto D’Ettore.

Non entriamo nel merito di quanto riportato nelle conversazioni registrate tra terzi, ma ribadiamo di essere totalmente estranei alla vicenda perché come sempre ci siamo solo occupati e ci occupiamo di questioni esclusivamente politiche".