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Alluvione Arezzo, servono 12 milioni per gli interventi: Comune scrive alla Regione Alluvione Arezzo, servono 12 milioni per gli interventi: Comune scrive alla Regione Alluvione Arezzo, servono 12 milioni per gli interventi: Comune scrive alla Regione

Il Comune di Arezzo ha inviato una lettera alla Regione Toscana contenente l’elenco degli interventi necessari per mitigare il rischio idraulico nelle zone della città colpite dall’alluvione dello scorso luglio. Contestualmente, l’amministrazione ha sollecitato l’operatività del tavolo tecnico regionale, condizione indispensabile per definire i progetti e accedere ai finanziamenti statali.

Gli interventi presentati dal Comune possono riassumersi in tre categorie principali: opere di mitigazione del rischio idraulico del reticolo principale (torrenti Sellina, Valtina, Vingone) e secondario; interventi finalizzati a ricostruire una ricettività idraulica della rete fognaria scolante (zona Giotto, via Foscolo); interventi volti ad adeguare la capacità di smaltimento della rete fognaria sia in ambito urbano che presso le frazioni della zona sud del comune (Frassineto, Rigutino, Madonna di Mezzastrada).

Nello specifico, gli interventi e i relativi importi sommariamente stimati sono questi: 1) cassa espansione Sellina (3.500.000 euro); 2) adeguamento sezione idraulica e deviazione torrente Valtina, compreso adeguamento ricettore Vingone (3.600.000 euro); 3) adeguamento fosso al piede di scarpata lungo la ferrovia in via Salvadori e confluenza sul Vingone (1.000.000 di euro); 4) ricostituzione fosso scarpata lungo la ferrovia in via Foscolo (150.000 euro); 5) ricostituzione rete scolante e reticolo minore in zona Giotto (1.800.000 euro); 6) interventi nuovo collettore fognario in via Romana (700.000 euro); 7) interventi di adeguamento delle sezioni della rete fognaria e degli scolmatori nelle zone sud dell’abitato urbano, in via Chiarini, via Alfieri e Tortaia (300.000 euro); 8) riduzione vulnerabilità fognaria ad Arezzo sud lungo la S.S. 71 (450.000 euro). Il totale è di 11.500.000 euro.

Vi sono poi altri interventi concertati tra Comune e Nuove Acque, da quest’ultima progettati, che troveranno attuazione in tempi relativamente brevi: adeguamento dello scolmatore e installazione di un’idrovora in via Romana; nuovi scolmatori e inversione della fognatura bianca zona Tortaia; nuova rete fognaria a Frassineto, con interventi sulla vulnerabilità fognaria di Madonna di Mezzastrada e Rigutino. In totale, si tratta di un importo di 1.375.000 euro.

Da segnalare che in questi mesi il Comune ha gestito e analizzato circa 200 domande di risarcimento danni da parte di privati (per un totale di 1.681.976 euro) e 38 domande da parte di imprese (962.330 euro), che verranno prese in carico dalla Regione. Questi dati però non sono ancora definitivi.

L’assessore Marco Sacchetti, in conferenza stampa insieme al sindaco Alessandro Ghinelli e al, ha spiegato: “Abbiamo valutato la necessità di interventi per poco meno di 12 milioni di euro. Non si tratta di una cifra astronomica per la Regione, cui chiediamo celerità nel mettere in moto la macchina amministrativa e procedere con la progettualità e l’approvazione delle opere. Il Comune, ovviamente in linea con la sostenibilità del bilancio, è disponibile a contribuire per la sua parte anche da un punto di vista economico. Per quanto riguarda la rete degli interventi più piccoli, ma che sommati insieme diventano fondamentali, siamo già in una fase avanzata grazie alla collaborazione con Nuove Acque”.


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